Capelli grassi o iperidrosi?
Pubblicato il: Agosto262021

Capelli grassi o iperidrosi?

Oggi parliamo di una problematica a livello cutaneo che accomuna molte persone: i capelli grassi o meglio cute con Seborrea. Quello che andremo a vedere nello specifico è come molte volte questo tipo di problema venga confuso con Iperidrosi e viceversa, inducendo il soggetto a sbagliare trattamento.

La seborrea è definita come un’eccessiva produzione di lipidi cutanei in relazione all’età e al sesso del soggetto. Si presenta con pelle grassa e oleosa a carico delle zone del corpo con più concentrazione di ghiandole sebacee (viso, cuoio capelluto, sterno e dorso), che producono la componente lipidica del film idrolipidico.

Il film idrolipidico, come abbiamo approfondito nel (link blog film idrolipidico), è una sorta di pellicola collocata in superficie, costituita da una componente idrofila, l’NMF che mantiene idratato lo strato corneo, da sebo prodotto dalle ghiandole sebacee, da acqua prodotta dalle ghiandole sudoripare, da detriti cellulari e materiale esterno.

Il sebo ha la funzione di proteggere la cute dai microrganismi esterni grazie ai suoi acidi grassi e di regolare l’evaporazione dell’acqua grazie ai lipidi che sono in grado di trattenerla. Oltre agli acidi grassi liberi, il sebo è composto da trigliceridi, colesterolo libero e esterificato, e squalene. Il rapporto tra questi componenti deve rimanere entro certi limiti, infatti, se si modifica la percentuale di acidi grassi insaturi a favore di quelli saturi, o se diminuisce la quantità di colesterolo libero a favore di quello esterificato, il sebo perde le sue funzioni di auto-sterilizzazione e di idrofilia. Sulla pelle seborroica, si rileva un alto tasso di microorganismi e il sebo diventa idrofobo, cioè non si lega all’acqua.

Le cause della seborrea possono essere varie: endocrine come problemi ormonali, disturbi digestivi o problemi nervosi come traumi nervosi o ansia.

Molto spesso però la Seborrea viene confusa con Iperidrosi.

L’iperidrosi è data da una eccessiva produzione di acqua che si nota in particolare su alcune zone del corpo come cuoio capelluto, palmo delle mani e pianta del piede. È spesso associata a tachicardia, mani fredde e instabilità vasomotoria. Il soggetto iperidrosico elimina una quantità di acqua superiore alla norma, tale da portare a una diluizione di acidi del sudore che insieme all’eliminazione dell’Urea determina un sudore con pH alcalino che crea un ambienta favorevole alla proliferazione batterica.

Di solito l’iperidrosi è presente in persone che hanno una personalità molto emotiva, ad esempio coloro che si innervosiscono facilmente, ed in questo caso parliamo di iperidrosi di tipo emozionale. Può avvenire anche per accumulo di linfa sottocute nei soggetti in sovrappeso con problemi di circolazione.

Quindi come fare a capire se si tratta di seborrea o iperidrosi? Semplice! Tocca la cute con un polpastrello. Se l’unto è oleoso, di cattivo odore e permane sul dito è seborrea, se invece man mano svanisce strofinando significa che è eccesso d’acqua e quindi iperidrosi.

Come dicevamo, è fondamentale sapere la differenza che intercorre tra le due problematiche perché vanno trattate in maniera diversa. Se un soggetto soffre di iperidrosi ma cura la sua cute con prodotti per capelli grassi è ovvio che il problema sarà proprio il prodotto.

Quello che consigliamo vivamente di fare è di affidarsi ad un esperto e di non comprare prodotti se prima non si analizza la situazione cutanea attraverso una visita tricologica.

Sicuramente ci sono però delle cose che si dovrebbero sempre evitare:

  • shampoo troppo alcalini o troppo basici provocano un impoverimento del film idrolipidico, la nostra difesa più importante della pelle. Inoltre, i lavaggi con detergenti aggressivi eliminano il grasso ma potenziano la produzione di sebo su tutta la superficie cutanea stimolando le ghiandole sebacee a produrre più sebo come meccanismo di difesa.
  • Calore eccessivo di phon, manipolazioni troppo energetiche con unghie e spazzolature forzate possono creare lesioni e infezioni in cute quindi è molto importante essere delicati e attenti.

Vogliamo inoltre sfatare 1 mito: “Lavare troppo frequentemente i capelli, li danneggia”. Se vogliamo mantenere un cuoio capelluto sano è bene averlo sempre pulito. Più che quante volte effettuare il lavaggio, ciò che è importante è l’utilizzo di uno shampoo delicato che andrà a rimuovere l’eccesso di sebo senza però ledere il fusto.

Tra i nostri prodotti, Hydra rich della linea Oro vegetale è lo Shampoo perfetto per chi ama delicatezza e idratazione, essendo un prodotto naturale all’86%, con olio di oliva che svolge una funzione rigenerante e protettiva e olio di mandorle che rende i capelli morbidi e lucenti.

  • Olio di mandorle dolci
  • Glicerina vegetale
  • Olio di oliva
  • 250 ml
  • 86% natural origins

Ricorda: un bel capello nasce da una cute sana!

A presto,

Kaptura Cosmetics

Condividi

Stay tuned

Iscriviti alla newsletter e ricevi subito il tuo coupon di benvenuto

2022

Condividi

Segui

Hai già acquistato Botanical Alchemy n.6?